KEEP QUEEN ALIVE :

Lead Voice - Nikolas Succi

Nato in provincia di Ferrara nel 1992, è sempre stato appassionato ai più svariati generi musicali fin da piccolo. Passando quindi da generi come dance, pop, rap o commerciale arriva ad appassionarsi ai Queen solo una volta raggiunti i 16 anni, e per puro caso. Difatti, ciò che lo colpì della band non era solo la meravigliosa struttura delle canzoni, ma anche la loro energia sprigionata nei live. Rimase stregato, in particolare, del frontman, Freddie Mercury, vedendolo per la prima volta nel video 'Radio Gaga' registrato durante lo storico Live Aid. Da quest'episodio inizia ad appassionarsi, documentarsi, ascoltare le canzoni degli svariati album e guardare sempre più materiale, diventando un fan accanito non solo dei Queen ma in particolare di Mercury, il cui carisma è per lui folgorante. Nel settembre 2012 conosce Mattia Negrelli (chitarrista), che gli propone di formare una tribute band Queen. Nonostante la grande titubanza a causa di molteplici fattori quali la sua mancanza di esperienza a livello musicale e la difficoltà mostruosa del ruolo da ricoprire, accetta di buon grado il progetto. Tutt'ora è alla continua ricerca del miglioramento vocale e ad una sempre più fedele interpretazione del suo personaggio di riferimento, mantenendo sempre il massimo rispetto e devozione.

Guitar - Mattia Negrelli

Classe 1991, comincia a scoprire la musica rock a 14 anni, grazie ai suoi genitori, i quali gli regalano un cd dei Queen durante un lungo periodo a casa per malattia. Subito si scatena la passione per il gruppo inglese, ed in particolare per i riff di chitarra di Brian May, storico chitarrista del gruppo. Ciò lo porta a scoprire il mondo della chitarra elettrica: a 16 anni si unisce al suo primo gruppo, Lumos Dies (poi Black Bunnies), per circa 3 anni, con i quali suona brani di gruppi storici come Queen, AC/DC, Bon Jovi insieme a qualche primo brano inedito. Finita l'avventura con i vecchi amici, coglie l'occasione di ampliare i propri confini musicali entrando, nel periodo 2008-2010, nella formazione del gruppo glam rock Lucky Dice. Successivamente entra nella formazione Dead End Street, cover band rock anni '70/'80, con cui resta per 2 anni.
Attualmente suona nel progetto Label 27, gruppo Hard Rock/Blues incentrato sulla scrittura di inediti ed è chitarrista nel progetto tribute band Queen KEEP QUEEN ALIVE.

Keyboards & Backing Vocals - Elena Paganini

Nata a Portomaggiore (FE) nel 1991, fin da piccola si avvicina alla musica grazie alla presenza di un pianoforte in casa, del quale si innamorerà follemente prendendo lezioni private dall'età di 7 anni. Nel 2008, vista la sua passione per il rock e il metal, decide di cimentarsi nello studio delle tastiere entrando nella sua prima band, gli Altair. Dopo un periodo di inattività, nel 2013 decide di ricominciare prendendo parte al progetto hard rock 'Twisted Fate', tuttora in corso.
Nell'estate 2014 conosce Mattia Negrelli, che le propone di entrare nella sua band tributo ai Queen, i KEEP QUEEN ALIVE.

Drums & Backing Vocals - Fabio Fiocchi

batterista e cantante, da sempre fedele al sound della regina, muove i suoi primi passi in ambito musicale ai tempi del liceo, militando all'interno di varie band emergenti, contribuendo alla fondazione dei Fast Lane e collezionando, in seguito, una folta serie di collaborazioni con diverse formazioni protagoniste dell'underground bolognese. Di rientro da un'esperienza vissuta in terra britannica, ha riapprocciato il panorama musicale emiliano entrando a far parte dei “Keep Queen Alive”: opportunità che gli permette nuovamente di ritornare ad interpretare lo stile musicale che da sempre lo ha contraddistingue.

Bass - Michele Malagu'

Classe 1983, inizia ad approcciarsi con la musica all'età di sei anni studiando pianoforte. Alle medie scopre le prime musicassette di Rock e decide di dedicarsi allo studio delle "basse frequenze", comprando successivamente il suo primo basso elettrico.
Passano gli anni, e Michele, all'interno di diverse formazioni, sperimenta sonorità eterogenee che variano dal rap core al southern blues, passando per il funk, senza però realizzare mai il suo vero sogno musicale, ovvero suonare "Under Pressure". Nel frattempo prende una laurea in medicina e chirurgia e una specializzazione in cardiologia, giusto per rimanere in tema di ritmo.
Un giorno riceve la proposta di unirsi in formazione nei KQA. Coglie la palla al balzo, imbraccia il basso e coronando finalmente il suo sogno musicale, intona un noto riff in Re.
Oggi Michele è un uomo soddisfatto, e quando non suona il basso, per hobby salva vite!